Ex Ciss, Cardaci, “immobile torni al Comune” e punge il Pd sulla Panoramica

“L’ex Ciss deve tornare nella disponibilità del Comune, si è perso troppo tempo”. Lo ha detto Dario Cardaci, consigliere comunale di Nuova cittadinanza, nel corso del suo intervento in Consiglio comunale in risposta alla parte della relazione annuale del sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, legata alla sorte dell’immobile ex Ciss, ceduto in comodato d’uso all’Asp di Enna 20 anni e mai operativo.

La diffida del Comune all’Asp

Il Comune di Enna, contestualmente, ha scritto all’Asp diffidando l’azienda ospedaliera provinciale di Enna all’esatto adempimento di tutti gli obblighi nascenti dal contratto di comodato.

Cardaci sull’ex Ciss

“Sulla questione Ciss voglio chiarire – ha detto Cardaci – una posizione netta: il sindaco tinge di giallo questa comunicazione dell’Asp ma è evidente, come comprenderebbe una persona di intelligenza media, che c’è già qualcosa di negativo, altrimenti il primo cittadino si sarebbe espresso in altro modo, annunciando che l’azienda sanitaria era in procinto di far partire questa struttura, magari definendo un cronoprogramma”.

“Ho sbagliato ma ora il Comune si riprenda il bene”

Per il consigliere comunale di Nuova cittadinanza non ci sono altre vie che la restituzione. “Il Comune, a questo punto, non ha più vie di uscita. Mi spiace di aver in buona fede sbagliato chiedendo di prendere dell’altro tempo per non perdere dei finanziamenti: fu sbagliato. A questo punto, è necessaria la restituzione della struttura”

Panoramica, “c’è chi salta di gioia per i lavori nel 2026”

L’esponente dell’opposizione lancia una stoccata anche per i ritardi infiniti legati ai lavori sulla Panoramica, una delle vicende più vergognose della storia ennese anche se in merito alle competenze non sono del Comune quanto del Libero consorzio.

L’iniziativa del Pd

Di recente una delegazione del Pd ennese, con la parlamentare Stefania Marino in testa, ha incontrato la commissaria dell’ente che ai dem ha assicurato l’autorizzazione dei lavori sulla Sp28 il cui inizio è previsto per il 2026.

“E’ una situazione inconcepibile e indecorosa – ha riferito in aula il consigliere Cardaci – e sento pure dire che c’è da saltar di gioia perché i lavori inizieranno nel 2026 ma stiamo scherzando. Nemmeno ad inizio del 2026 perché potrebbero anche partire ad inizio del 2027, cioè tra 2 anni”