Piano dei Boschi decaduto, Pd chiede dimissioni dell’assessore Zanerolli
Piazza Armerina - 04/04/2025
“È notizia di poche ore fa: l’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo, ha firmato il
decreto che sancisce la decadenza del Piano di Gestione dei Boschi di Piazza Armerina.
Una decisione che conferma la fondatezza delle segnalazioni e degli esposti presentati da
Legambiente e dal Comitato dei cittadini piazzesi in merito ai contestati lavori di taglio degli alberi”. Lo affermano in una nota i consiglieri comunali del Pd di Piazza Armerina, Dario Azzolina e Andrea Arena che prendono di mira l’assessore Deborha Zanerolli, a cui chiedono le dimissioni, ed il sindaco Nino Cammarata.
Le violazioni
“Le motivazioni del provvedimento sono da ricondurre – dicono i due consiglieri di opposizione – a gravissime inadempienze, in particolare al fatto che gli interventi sarebbero stati effettuati in violazione del Regolamento della Riserva Naturale Grottascura-Bellia-Rossomanno, oltre che in contrasto con lo stesso Piano di Gestione e con le prescrizioni previste. Con lo stesso atto, la Regione Siciliana ha revocato anche l’esito favorevole alla procedura di Valutazione d’Incidenza Ambientale, determinando così la decadenza complessiva del Piano”.
La scusa dell’ordigno bellico
I due consiglieri del Pd ricordano quando si disse che i lavori si erano fermati per il ritrovamento di un ordigno bellico, in realtà, secondo quanto affermato dai dem “la vera ragione risiede
nella diffida inviata dalla Regione al Comune il 21 gennaio scorso, con cui si ordinava la sospensione
delle attività per la mancanza dell’autorizzazione da parte dell’ente gestore della riserva”.
Le domande
I due esponenti dell’opposizione pongono delle domande all’assessore Zanerolli. “A questo punto, ci chiediamo come l’assessore Zanerolli intenda giustificare quanto dichiarato in Consiglio comunale, dove aveva affermato che tutte le autorizzazioni erano state regolarmente richieste. A oggi, infatti, non è mai stata mostrata alcuna lettera formale di autorizzazione ai lavori da parte dell’ente gestore per questo intervento di taglio dei boschi. Alla luce dei fatti emersi, ci chiediamo se l’assessore Zanerolli e il Sindaco Cammarata fossero a conoscenza e se lo erano perché abbiano omesso di riferire al consiglio comunale, celebrato una settimana dopo l’invio della diffida da parte della regione, i motivi per i quali siano stati fermati ai lavori. In ragione di questi gravi fatti, non possiamo che chiedere con fermezza le dimissioni dell’assessore Zanerolli”