Nicosia

L’Unione dei Comuni al Governo, “riaprire il Tribunale di Nicosia”

A chiedere la riapertura del Tribunale di Nicosia c’è Il consiglio dell’Unione del Comuni dell’Area
Interna Troina. E lo fa con il documento approvato all’unanimità nella seduta convocata dal suo presidente Salvatore Buscemi e tenutasi nell’aula del consiglio comunale di Nicosia lunedì pomeriggio.

La richiesta al ministero della Giustizia

L’area Interna Troina chiede al Ministero della Giustizia il ripristino del Tribunale di Nicosia o l’istituzione di un nuovo tribunale e di una nuova casa circondariale che comprenda le circoscrizioni dei soppressi tribunali di Nicosia e Mistretta. Un nuovo tribunale che, come suggerisce il consiglio dell’Unione dei Comuni dell’Area Interna Troina, potrebbe denominarsi “Tribunale delle Aree Interne dei Nebrodi” perché comprenderebbe le circoscrizioni dei due tribunali già soppressi. Il documento è stato approvato con il voto favorevole di 22 consiglieri su 22 presenti per il rotto della cuffia.

Il numero legale per la validità della seduta è stato raggiunto a stento (metà più uno dei componenti). I componenti del consiglio sono 42 in rappresentanza dei 14 comuni dell’Area Interna Troina (3 per ogni comune). Il documento verrà inviato a: ministro Nordio, sottosegretario Delmastro Delle Vedove, presidenti di Camera e Senato, commissioni giustizia di Camera e Senato.

Un territorio con 14 Comuni

Non è solo il comune di Nicosia a chiedere il rispristino del Tribunale. A farla, questa richiesta, è l’Unione dei Comuni dell’Area Interna Troina, che rappresentata ben 14 comuni con un territorio di 13.550 kmq e una popolazione di 82 mila abitanti. Non è, quindi, una richiesta municipalistica di un comune, ma la richiesta di un territorio più ampio impegnato da attuare la strategia di sviluppo per arrestare lo spopolamento che si regge su due pilastri: potenziamento quantitativo e qualitativo dei servizi di cittadinanza, tra cui i presidi di legalità come il Tribunale, e valorizzazione delle risorse economiche locali.

La posizione del Governo

A ravvivare la speranza del rispristino del tribunale di Nicosia o l’istituzione di un nuovo presidio di legalità, come auspicato dal documento approvato dal Consiglio, è stata la notizia che il governo nazionale sta preparando un disegno di legge per la riapertura dei tribunali soppressi. Di uno di questi di cui pare certo l’inserimento nel suddetto disegno di legge: il Tribunale di Bassano del Grappa. L’avvocato Piergiacomo La Via, che è stato un fervente animatore della mobilitazione contro la chiusura del Tribunale di Nicosia, prima, e per il rispristino, dopo, ha accolto con soddisfazione il documento approvato dal consiglio dell’Unione dei Comuni dell’Area Interna Troina: “Se si apre una possibilità, abbiamo il dovere di crederci, di coltivare una speranza mai sopita e di riprendere una battaglia che ha visto il popolo nicosiano unito e fiore”.

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Silvano Privitera