Gli allievi dell’istituto Fortunato Fedele di Agira in Irlanda e Francia

Trenta allievi e 9 docenti, dell’istituto di istruzione superiore Fortunato Fedele, hanno partecipato ad uno stage – studio, nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento in Irlanda e Francia. Il progetto, finanziato dal Fondo Sociale Europeo dal titolo: “PCTO e formazione all’estero” – IRLANDA e FRANCIA 2025, è giunto alla seconda edizione. Iniziativa straordinaria che ha offerto a 30 studenti dell’alberghiero di Centuripe e degli istituti tecnici di Regalbuto e Gagliano Castelferrato la possibilità di vivere un’altra esperienza per crescere e conoscere città europee. L’iniziativa , destinata agli allievi delle classi terze e quarte, ha visto il primo gruppo, costituito dagli studenti dell’ istituto tecnico Salvatore Citelli di Regalbuto, partecipare allo stage a Dublino, città fortemente a vocazione sociale, ricca di cultura, creatività, dalla vita notturna movimentata, dalla musica e dal paesaggio fiabesco. 

Dublino è un centro culturale vivace, che attira studenti e aziende da tutto il mondo. Questo ambiente internazionale ha consentito ai nostri studenti di immergersi in una nuova cultura e vivere un’esperienza formativa che ha rappresentato un’opportunità di crescita sia a livello personale che professionale. Il secondo gruppo, costituito dagli studenti dell’istituto tecnico Rita Levi Montalcino di Gagliano Castelferrato e dai ragazzi dell’Istituto alberghiero Don Pino Puglisi di Centuripe, hanno partecipato allo stage a Tours, in Francia, città di cultura e gastronomia. 

Nella parte vecchia, Tours acquista un’aria medievale con le sue stradine lastricate, le case a graticcio e le piazze, la più famosa delle quali è Place Plumereau. Circondata da tipiche case a graticcio, essa accoglie molte piccole terrazze conviviali. Animata di giorno e di notte, attira una popolazione cosmopolita che mescola abitanti, studenti e turisti. Un programma di quattro settimane che ha coinvolto 30 studenti in corsi di formazione di lingua inglese e francese, laboratori pratici, visite ad aziende locali e visite del territorio, grazie a un progetto realizzato con Fondi Strutturali Europei. 

Gli studenti hanno imparato a gestire situazioni nuove e a interagire con persone di diverse nazionalità: un arricchimento culturale che contribuisce alla formazione di cittadini globali, consapevoli e aperti al mondo. “ Gli allievi hanno instaurato tra di loro e con gli operatori delle strutture ospitanti un clima sereno. Sono stati sempre motivati nelle attività di stage perché consapevoli che questa preziosa esperienza era occasione di crescita sia culturale che professionale – dice il dirigente scolastico Serafino Lo Cascio – Quasi tutti gli allievi hanno evidenziato un buon livello di maturità e apprezzabili capacità operative, applicative e relazionali, inoltre hanno affrontato con serietà ed impegno tutto il periodo di soggiorno all’estero”

Le esperienze sono state realizzate, grazie anche alla disponibilità di tutti i docenti tutor e accompagnatori coinvolti e hanno rappresentato per gli studenti una straordinaria opportunità di crescita formativa, con alternanza di momenti formativi ad esperienze nel mondo del lavoro, stimolanti ed uniche, in un contesto internazionale di altissimo livello che ha permesso loro di allargare gli orizzonti culturali. In una società dove è richiesta ai giovani sempre più specializzazione, competenze, ma allo stesso tempo flessibilità e adattamento, capacità di relazionarsi e di saper prendere decisioni in tempi relativamente brevi, la scuola deve poter proporre ai propri allievi queste preziose opportunità, che sono bagaglio “ad alto valore aggiunto”, per proporsi positivamente nel mondo del lavoro.

“Con questa proposta progettuale – conclude il Antonio Sportaro, docente e tutor scolastico – abbiamo voluto rendere completo il percorso di studi dei nostri allievi attraverso un’esperienza decisiva di alternanza scuola lavoro all’estero. Obiettivo è quello di sviluppare softskills, specie trasversali, che facilitano un più rapido adattamento all’ambiente lavorativo, perseguendo una crescita inclusiva adeguando il sistema di istruzione alle sfide di una società globale”.

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Redazione