“L’assessore Campanile, nella foga, fa confusione tra autodromo e consorzio e lo fa consapevolmente perché per lei il punto di interesse – chissà per quali obiettivi futuri – era e rimane il mantenimento delle poltrone dei propri amici”. E’ la replica del segretario del Pd di Enna, Giuseppe Seminara all’intervento dell’assessore Rosalinda Campanile e della consigliera Maria Nicosia che, a proposito della fine del Consorzio autodromo di Pergusa hanno criticato il Pd per l’epilogo della vicenda.
“Per noi, invece, il tema resta l’autodromo dice Seminara – e il suo futuro, autodromo che sì è in liquidazione, ma non è chiuso, non è sciolto, non è nell’apocalisse (se non per due-tre gare in meno) ma ha l’esigenza, come già avvenuto in passato, senza questo teatro, di varare un nuovo Statuto all’altezza dei tempi e del futuro capace di dare nuova vita, dignità e forza alla struttura”.
Il segretario del Pd di Enna, nell’affondare il colpo all’assessore, “che ha abituato la città alle sue incredibili storie e cambi di casacca” precisa che la proposta dell’opposizione è quella “della revoca della liquidazione a seguito dell’approvazione del nuovo Statuto”. Secondo l’esponente del Pd, l’assessore Campanile “gioca al solito a mistificare la realtà e, in asse con Fratelli d’Italia e Dante Ferrari, ha interesse a boicottare i lavori in seno al consiglio comunale”
Il segretario del Pd di Enna rilancia la questione dell’apertura di una commissione di inchiesta per accertare eventuali responsabilità sull’intera vicenda.