Ritorna l’acqua gialla a Enna, utenti imbufaliti

Era tanto che l’acqua gialla non faceva la sua apparizione ad Enna. A denunciarlo numerosi utenti che hanno postato sui social e sulla pagina del Comitato Senzacquaenna le foto di questo fenomeno, apparso al culmine dell‘emergenza idrica.

Il precedente con Cocina

In tanti ricordano il collegamento a Enna tra un gruppo di cittadini ed il responsabile della Cabina di Regia, Salvo Cocina, quando una donna portò con se una bottiglia d’acqua dal colore giallo. Va detto che lo stesso Comitato trasferì un campione in un laboratorio di analisi, il cui esitò, però, fu negativo.

Le cause del fenomeno

Le cause del fenomeno, secondo gli esperti, sono diverse, tra queste la prolungata chiusura di rubinetti e valvole ma in questo caso basterebbe far scorrere l’acqua per qualche minuto; i lavori sulla rete idrica sono un altro fattore determinante dell’acqua gialla o torbida ed ancora la presenza di ruggine nelle tubazioni domestiche. In ultima analisi c’è anche un eccesso di presenza di manganese, un oligominerale che si trova naturalmente in molte fonti d’acqua superficiali e profonde, generalmente innocuo per l’uomo.

L’aumento dei prelievi dall’Ancipa

E’ di pochi giorni la notizia dell’aumento dei prelievi di acqua dalla diga Ancipa e di conseguenza delle erogazioni nelle decine comuni serviti da questo invaso, quasi tutti quelli della provincia di Enna e gran parte del Nisseno, capoluoghi compresi.

Si tratta di circa 250 mila abitanti e migliaia di attività produttive. Lo ha stabilito la Cabina di regia contro l’emergenza idrica, coordinata dal dirigente generale della Protezione civile, Salvo Cocina, che si è riunita con i rappresentanti dei sindaci delle Ati di Caltanissetta ed Enna, con i gestori del servizio idrico Acquaenna e Caltacqua e con quelli dell’invaso, Sicilacque ed Enel.  un minimo di 20 litri al secondo, sarà usato per il cantiere del raddoppio ferroviario della Palermo-Catania nel tratto Catenanuova-Enna.