L’emergenza idrica ad Enna ha ormai assunto una rilevanza nazionale: tante le trasmissioni televisive nazionali che si stanno occupando della crisi d’acqua nel cuore della Sicilia. Un aspetto che da un lato accende i riflettori sulle gravi carenze infrastrutturali della rete idrica e mette la giusta pressione alle istituzioni che devono provvedere a rendere meno impattanti questi disagi per le comunità colpite dal problema, dall’altro, però, questa ribalta mediatica tende a scoraggiare i turisti.
E’ un processo inevitabile ma gli operatori ennesi, comunque, hanno mostrato, come evidenziato nel servizio andato in onda su La7 nel programma Propaganda Live, una notevole creatività: ristoratori ed albergatori ennesi, comunque, riescono, in qualche modo a rendere normale e confortevole il soggiorno.
Ma non è solo l’emergenza idrica il problema, perché Enna, insieme a tutti gli altri Comuni della provincia, portano un’altra croce, altrettante pesante: le condizioni delle strade. La prova è nel racconto di un ristoratore ennese, il cui locale è ad Enna Alta, che, poco meno di due settimane ha, attendeva l’arrivo di clienti stranieri.
I visitatori avrebbero voluto raggiungere Enna dall’autostrada A19 ma hanno fatto confusione con i cartelloni, problema sollevato in questi mesi dagli stessi residenti del capoluogo, e così, invece, di imboccare gli svincoli del Dittaino o di Mulinello, per poi percorrere la Statale 192, sono andati avanti per poi rendersi conto che l’uscita di Enna era chiusa. Ne è scaturita poi una conversazione in chat tra il ristoratore, che aveva preparato il tavolo, ed i clienti che, alla fine, hanno gettato la spugna.
Come è noto, sono in corso i lavori dell’Anas, che avrebbero dovuto essere consegnati da tempo. Lo svincolo di Enna può essere percorso da chi da Enna deve recarsi a Catania e per chi da Palermo intende dirigersi a Enna. Non ci sono date certe per l’apertura degli altri percorsi della A19 per chi, insomma, da Catania deve raggiungere Enna e chi da Enna deve recarsi a Palermo. A quanto pare, sarebbe stata data una indicazione approssimativa, “entro dicembre”.