“Per me -dichiara soddisfatto- è un grande orgoglio ricevere questo grande riconoscimento, ma che devo sicuramente a tutta la mia famiglia, a tutto il mio gruppo di lavoro, dai manager a tutti i miei collaboratori”. Sono le prime parole di Giovanni Arena dopo la nomina a Cavaliere del lavoro da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“Lo dedico a tutti loro, il cui impegno e supporto sono stati fondamentali. Un ringraziamento speciale – dice Giovanni Arena – va a mio padre Cristofero che mi guida fino ad oggi, ed a mio zio Gioachino, che dall’alto continua a starmi vicino e a guidarmi. Questo premio è anche loro, perché senza di loro nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. È con gratitudine e umiltà che accolgo questo onore, consapevole che è il risultato di un lavoro collettivo e del sostegno di chi mi è sempre stato accanto.”
Il giovane imprenditore è amministratore delegato e direttore generale del “gruppo Arena”, che è riferimento per l’intera Sicilia e la provincia di Reggio Calabria del marchio “Decò. Arena è pure presidente nazionale del gruppo nazionale VeGè e consigliere di Banca d’Italia – filiale di Catania.
E’ senza ombra di dubbio un manager di talento che con il prezioso e fattivo contributo della famiglia ha saputo, nel ramo della grande distribuzione, accrescere in modo esponenziale un impero di grossa portata, orgoglio per Valguarnera e l’intera provincia. Il gruppo Arena tra megastore e supermercati conta infatti quasi 200 punti vendita, 3.300 dipendenti e un fatturato di quasi un miliardo e mezzo annuo.
Nato nel 1978, ha mostrato sin da ragazzo tanto interesse, passione e dedizione per l’azienda a conduzione familiare, imparando molto dallo zio Gioacchino e da suo papà Cristoforo, pionieri nel ramo alimentare. Nel corso degli anni, da manager esperto e navigato qual è diventato, è riuscito a dare, sempre col contributo della famiglia e dei suoi fidati collaboratori, un notevole impulso al processo di ampliamento dei punti vendita, parecchi dei quali veri e propri fiori all’occhiello.
L’azienda di famiglia ha radici antichissime, l’approccio al ramo commerciale inizia nel 1922 con una piccola bottega in via Garibaldi, gestito dai nonni paterni Giovanni e Giuseppina. Man mano negli anni, grazie alla grande intuizione e spirito imprenditoriale, riescono a costruire dal basso, a costo di grandi sacrifici, un vero e proprio impero economico, partendo prima con dei punti vendita in Provincia, per espandersi successivamente in tutta la Regione e nella bassa Calabria